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Category : Homo

08 Lug 2018

Appartenenze 93-365

Oggi la foto è programmatica, infatti niente di che, è più un lavoretto di grafica che altro. Ma ho un pensiero che mi frulla nel cervello da ieri sera, lo devo scrivere. Non sono tra quelli che ritiene che una fotografia possa e debba essere totalmente “autoconsistente”, ci sono cose che non possono essere espresse o che io non riesco ad esprimere. Insomma: lo scrivo. Il pensiero riguarda le storie, le tradizioni e le culture familiari, soprattutto quando a tutto […]

05 Gen 2018

La zattera di pietra

Il surrealismo di Saramago la fa staccare dall’Europa per navigare libera nell’oceano. Questa qui invece naviga nel mediterraneo: sarebbe surreale il pensiero che possa raccogliere i naufraghi e gli esuli che sfidano il maltempo?

18 Set 2017

Statiche e dinamiche

Tra le diverse parti del corpo che possono assumere significati “estesi”, per così dire, parti che danno luogo ad immagini spesso evocative, misteriose, allegoriche, le mani credo siano ai primissimi posti. Generalmente io non fotografo le persone e sempre ho evitato la fotografia di posa, di nudo, di ritratto in senso classico. Da qualche tempo faccio qualche timido tentativo esteso al corpo umano, con immagini mosse e in qualche caso anche sfocate, anche “sporche” nel senso che non sto lì […]

19 Nov 2013

Listening – In ascolto

La settimana scorsa sono stato molto impegnato in un progetto di scambio internazionale e ho passato gran parte del tempo con colleghi turchi e polacchi in visita in sicilia. Il dover fare le ovvie foto di circostanza mi ha spinto a qualche foto più interessante che inserisco in questo articolo. Sono tutte foto di persone, in gruppo, in ascolto di qualcuno che sta spiegando loro di volta in volta qualcosa di diverso: la produzione del vino piuttosto che i ritrovamenti […]

17 Mag 2013

Terrestrials

Questa raccolta indaga su di una umanità vista da lontano. Gli individui non sono più riconoscibili, o almeno non è questo ad essere importante, è la specie homo ad essere indagata, come se l’osservatore fosse un alieno, con occhio disavvezzo alle  abitudini e ai costumi osservati.